Premio Ilaria Alpi, chiusura tra gli applausi

Grande partecipazione di ospiti e di pubblico, per cinque giorni all’insegna del “giornalismo-verità”. Si è conclusa con successo la sedicesima edizione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, che si è svolto a Riccione dal 15 al 19 giugno. Tanti gli eventi di una manifestazione che si conferma l’appuntamento più importante in Italia dedicato all’informazione televisiva e a cui il Tg3 dedicherà uno speciale curato dal giornalista Roberto Scardova, che andrà in onda su Rai 3 giovedì 24 giugno alle 23.

Dibattiti, mostre, seminari, proiezioni e spettacoli hanno riunito una platea interessata ad approfondire i temi d’attualità, dalle mafie alla politica, dall’ambiente alla guerra e le crisi internazionali. Tutto esaurito per eventi come la proiezione del documentario “The Cove”, le presentazioni dei libri, gli incontri con i finalisti e i dibattiti sull’informazione, la giustizia e l’assassinio “senza verità” di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.

Grande partecipazione di pubblico anche per gli “Aperitivù” condotti da Andrea Vianello (offerti da Vodafone), i frizzantissimi appuntamenti della buonanotte con Diego “Zoro” Bianchi e Antonio Sofi e le tre mostre allestite a Riccione in occasione del Premio: “Mondi al limite. Francesco Zizola per Medici senza frontiere” (a Villa Mussolini fino al 28 giugno), “Animafrica. L’arte africana dalla tradizione alla contemporaneità” (al Palazzo del turismo fino al 24 giugno) e “Con il cuore in Sudafrica” a cura di Coop Italia. Senza dimenticare il teatro, con lo spettacolo “Articolo femminile. Analisi logica della carta stampata” di Daniela Morozzi e Stefano Cocco Cantini, i tanti momenti d’incontro e di formazione sul giornalismo d’inchiesta, fino al gran finale di sabato 19, con la serata di premiazione dei vincitori del Premio Ilaria Alpi, che si è tenuta sabato al Palazzo dei congressi davanti a 500 persone (qui la galleria fotografica).

Presentata dalla giornalista Rai Tiziana Ferrario, la serata si è aperta con Ottavia Piccolo, che con grande intensità ha dato un’anteprima di “Lo schifo”, il suo nuovo spettacolo dedicato a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, che debutterà a luglio per la regia di Stefano Massini. A fare sorridere il pubblico ci ha pensato invece Enrico Bertolino, che con l’ironia pungente che lo caratterizza, ha fatto il punto sullo stato dell’informazione e della politica in Italia, con inevitabili riferimenti alla “legge bavaglio”.

Fra i giornalisti che si sono susseguiti sul palco a ricevere l’applauso del pubblico, anche Demetrio Volcic a cui è andato il premio alla carriera e l’esule colombiana Claudia Julieta Duque, che ha ricevuto un riconoscimento dal Premio Ilaria Alpi e da Unicredit. Premiato anche Carlo Lucarelli, a cui l’Associazione Ilaria ha conferito una menzione speciale per la puntata del suo programma su Rai Tre “Blu notte. Misteri italiani” dedicata a Ilaria e Miran.

E un grandissimo grazie va agli amici di Libera Informazione, di Communicagroup e alle ragazze e ai ragazzi delle scuole di giornalismo della Fondazione Lelio Basso di Roma e dell’Università Cattolica di Milano, che con entusiasmo hanno raccontato le cinque giornate del Premio Ilaria Alpi attraverso gli articoli, gli approfondimenti, le fotografie, le interviste e i video pubblicati sul nostro sito, sul blog Premio Ilaria Alpi Daily News e sui canali e le pagine del Premio su YouTube, Facebook, Twitter e Flickr.
Manfredi Liparoti

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