Noi vogliamo verità e giustizia

Dopo sedici anni, lunghissimi e dolorosi, si sa quasi tutto di quel che accadde quella domenica di marzo e perché.
Si sa che si è trattato di un’esecuzione, che si è trattato di “…omicidio su commissione, assassinio posto in essere per impedire che le notizie raccolte dalla Alpi e dal Hrovatin in ordine ai traffici di armi e di rifiuti tossici…venissero portati a conoscenza dell’opinione pubblica…” (motivazione con cui viene respinta la richiesta di archiviazione).
Dunque traffici illeciti, che solamente organizzazioni criminali come la mafia, l’ndrangheta e la camorra possono gestire, come negli ultimi mesi indagini di procure, specialmente calabresi, dichiarazioni di pentiti e collaboratori di giustizia hanno riconfermato a partire dalle “navi dei veleni”. Organizzazioni criminali che possono crescere ed estendere le loro ramificazioni in tutti i territori e in tutti i mercati perché godono di coperture, silenzi e complicità nelle strutture di potere pubbliche e private.
Ci sono documenti, testimonianze, informative, inchieste: un materiale enorme, accumulato in 16 anni dalle inchieste giornalistiche, della magistratura, delle commissioni d’inchiesta parlamentari e governative, che “custodisce” le prove. Cercarle con determinazione è un dovere della magistratura e delle istituzioni.
Si può riaprire il processo per la morte di Ilaria e Miran: Ali Rage Hamed detto Jelle, testimone d’accusa chiave nei confronti di Hashi Omar Hassan (in carcere da dieci anni dopo la condanna definitiva a 26 anni) sarà processato per calunnia.
Perché alla verità giudiziaria non si è ancora arrivati? Chi non vuole questa verità e quindi giustizia e perché?

Noi chiediamo alla magistratura di procedere nell’accertamento delle responsabilità, di individuare esecutori e mandanti.
Noi chiediamo alla politica un impegno deciso affinché tutte le verità connesse al duplice omicidio vengano alla luce.
Noi chiediamo al Presidente della Repubblica italiana di farsi garante nei confronti dei familiari e di tutto il Paese che vogliono e hanno diritto a verità e giustizia sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.

Luciana Riccardi Alpi, Giorgio Alpi, Patrizia Scremin Hrovatin, Pasquale D’Alessio, Mariangela Gritta Grainer, Francesco Cavalli, Barbara Bastianelli, Sara Paci, Atos Dellapasqua, Cristina Cavalli, Giovanni Tonelli, Mauro Sarti, Italo Moretti, Luca Ajroldi, Andrea Vianello, Gerardo Bombonato, Alessandro Banfi, Francesco Zizola, Enrico Menduni, Romano Tamberlich, Paolo Meucci, Maurizio Torrealta, Roberto Scardova, Roberto Morrione, Roberto Natale, Maurizio Turrioni, Bianca Berlinguer, Antonio Di Bella, Massimo Pironi, Stefano Vitali, Maria Iole Pelliccioni, Fabio Galli, Mario Galasso, Roberto Franchini

– FIRMA ANCHE TU –

Annunci

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: